Presidio al Ministero del Lavoro

Rivalutazione Fondo Vittime Amianto Ambientali e Pensioni ex-esposti amianto: Il Presidio di CGIL-CISL-UIL e Associazioni Amianto al Ministero del Lavoro 8 novembre 2018

Bologna, 9 novembre 2018

Importante presenza della CGIL Emilia Romagna e di AFeVA Emilia Romagna al presidio organizzato l’8 novembre 2018 da CGIL-CISL-UIL Nazionali davanti al Ministero del Lavoro.

Il segretario CGIL Maurizio Landini con la delegazione CGIL ed AFeVA Emilia Romagna

Venuti da Bologna, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna e Faenza, Rimini e Rovigo (dove è presente uno Sportello Amianto AFeVA) i militanti della CGIL ER e di AFeVA ER, si sono uniti con AFeVA Piemonte e la delegazione Romana di CGIL-CISL-UIL per protestare contro l’assenza di provvedimenti per risolvere il problema Amianto nella legge di Bilancio e per chiedere interventi urgenti sul tema, ed in particolare per aumentare l’indennità del Fondo Vittime Amianto alle vittime non professionali, e per rilanciare il tema dei benefici previdenziali per gli ex-esposti. Presenti al presidio anche dirigenti di AIEA e CNA.

Nel corso del presidio, una delegazione dei Manifestanti si è incontrata con i rappresntanti del Ministro Di Maio.

La delegazione CGIL e AFeVA ER si avvia al presidio

La delegazione, composta dai tre segretari Nazionali di CGIL-CISL-UIL (Maurizio Landini, Angelo Colombini e Silvana Roseto) e dai loro staff, da Nicola Pondrano e Giovanni Pesce dell’AFeVA Piemonte, da Andrea Caselli presidente di AFeVA Emilia Romagna, da Maura Crudeli (AIEA) e da  Salvatore Nania (C.N.A.) si è incontrata con  Fabia D’Andrea, vice capo di Gabinetto del ministro Luigi Di Maio, e Raffaele Fontana, capo della segreteria del sottosegretario Durigon.

La delegazione sindacale ha rappresentato la necessità di affrontare a 360° il tema amianto con un tavolo interministeriale (Cabina di Regia) con i Ministri Di Maio (lavoro), Costa (ambiente) e Grillo (salute) per decidere le azioni di un rilancio delle attività a tutto campo (Previdenza, Fondo Vittime Amianto, Sanità, Bonifiche).

Un momento del presidio

 

Inoltre è stata rappresentata la richiesta di dare corso a partire dalla legge di Bilancio ad interventi urgenti come l’adeguamento della prestazione una tantum del Fondo Vittime Amianto ai malati di Mesotelioma non professionale da 5.600 € a 12.000 €, garantendo il diritto alla prestazione a tutti gli aventi diritto registrati ai COR-Renam (leggi la vicenda della scorsa finanziaria) e chiedendo un provvedimento che riapra la possibilità di chiedere i benefici previdenziali agli ex-esposti amianto, riportando a giustizia ed equità il sistema che dalla fine degli anni ’90 ha costruito una colossale stratificazione di misure inique privando molti lavoratori dei loro diritti.

I rappresentanti del governo hanno garantito l’attivazione di un percorso prevedendo un primo incontro nel breve volgere di una decina di giorni alla presenza dei responsabili di INAIL, al fine di dare corso alle prime misure urgenti e la disponibilità a verificare coi Ministri coinvolti la possibilità di dare luogo alla Cabina di regia Amianto.

la delegazione di Rovigo

Al termine dell’incontro la delegazione ne ha dato informazione ai partecipanti al presidio.

Leggi il comunicato sindacale

Guarda la notizia su Rassegna Sindacale 

Guarda l’intervista a Maurizio Landini su Askanews

 

 

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