emilia-romagna/Giornata mondiale vittime amianto

WORKERS MEMORIAL DAY: Una targa per ricordare – dignità, lotta, giustizia

27 aprile 2017

In occasione della Giornata Mondiale delle Vittime del lavoro e dell’amianto, per iniziativa dell’Associazione Familiari e Vittime dell’amianto, e con la collaborazione della Presidenza dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, è stata posta all’ingresso dell’Assemblea Legislativa in viale Aldo Moro, 50 a Bologna, una targa per ricordare tutte le vittime del lavoro e per l’amianto.

La Presidente Simonetta Saliera, assieme ad una folta delegazione dell’Associazione AFeVA Emilia Romagna, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della targa. La presidente ha ricordato che:”… “Ognuno di noi, per quanto gli compete, deve impegnarsi per promuovere e difendere il diritto alla sicurezza sul lavoro. Per promuovere e difendere la regolarità, la salubrità e le condizioni di lavoro, a partire dai comparti più a rischio, ai comparti più esposti. In quest’ottica la Presidenza dell’Assemblea legislativa regionale ha accolto con favore e accettato la proposta dell’AfeVa Emilia-Romagna di esporre nei locali dell’Assemblea legislativa una targa che ricordi le tante vittime innocenti dell’amianto. Lo abbiamo fatto perché sappiamo che non si deve mai abbassare la guardia, ma mantenendo sempre alta l’attenzione, attraverso un confronto e un coordinamento tra forze economiche, sociali e istituzionali: i valori del lavoro e della sicurezza come questioni essenziali, vitali per la nostra società, e per tutta la nostra comunità. La nostra Costituzione pone il lavoro a fondamento di tutto, enunciandolo esplicitamente tra i propri principi fondamentali, come una garanzia universale di dignità. Perché operare in questa direzione vuol dire dare sostanza a quello che dice la nostra Costituzione, che si fonda sul diritto al lavoro come garanzia universale di dignità. Ma non basta, perché il lavoro deve essere sicuro, perché non si può morire di lavoro. Perché quelle morti ipocritamente definite “bianche” non devono esserci più”.

Il Presidente di AFeVA Emilia Romagna, davanti alla delegazione composta di familiari di vittime dell’Amianto, dei delegati sindacali delle Officine Grandi Riparazioni delle Ferrovie di Bologna, del Sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, ha affermato che la lotta per la salute e la sicurezza è la lotta per la dignità, fuori da una retorica delle vittime, citando lo scrittore Erri De Luca “..non vittime ma testimoni di un abuso subito..”, quindi Memoria per convogliare questa energia nella battaglia per un ambiente senza amianto, per prendersi cura delle persone offese  e tradite dalla logica del profitto.

Un richiamo alla politica ed alle istituzioni per fare scelte  concrete, a partire dalla richiesta che il Piano Amianto Regionale sia varato al più presto e che siano raccolte le sollecitazioni di CGIL-CISL-UIL e dell’Associazione per dare un impulso alle bonifiche, si realizzi l’organizzazione sanitaria più adeguata per curare ed assistere le persone che si ammalano e gli ex-esposti in termini di sorveglianza sanitaria.

Per rafforzare i livelli di controllo e di protezione per i lavoratori che operano ancora a contatto con l’amianto.

Il Sindaco Emanuele Cavallaro ha riportato l’attenzione sull’esperienza del Comune di Rubiera, dove ha fronte del disastro causato dalla fabbrica ETERNIT-ICAR, l’amministrazione ha varato il progetto di Catasto Immobili Amianto, citando i buoni risultati di bonifica dell’amianto ottenuti.

140 Kg di amianto bonificati per abitante, circa la metà di tutto l’amianto censito.

scarica il pieghevole con la biografia di Luigi Di Ruscio e la storia della Giornata Mondiale per le vittime del lavoro e dell’amianto:  Fronte (.jpg)  Interno (.jpg)

Scarica la targa (.pdf)

Vai alla galleria fotografica

Vai alla notizia sul sito della Regione ER

Vai al servizio di TRC (video)

La poesia scelta è di Luigi di Ruscio:

“AI COMPAGNI CON CUI HO LAVORATO PER QUASI UNA VITA:

QUESTA NOTTE VI HO SOGNATO TUTTI

SPLENDIDAMENTE VIVI

RITORNAMMO A RIVEDERE

TUTTI GLI ORRORI DI QUEL REPARTO RIDENDO

NON SONO RIUSCITI AD AMMAZZARCI

SIAMO ANCORA TUTTI VIVI

NUOVI COME FOSSIMO RESUSCITATI

NON PIÙ CONTAMINATI DALLA SPORCA MORTE”

 

“POESIE OPERAIE” DI LUIGI DI RUSCIO

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...