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Fondo Vittime Amianto – Riuscito presidio al Ministero del Lavoro – CGIL-CISL-UIL e Associazioni incontrano i rappresentanti del Ministero

Delegazione Afeva Emilia Romagna al Ministero del lavoro
L’11 novembre 2015 si è tenuto il presidio davanti al Ministero del Lavoro promosso da CGIL-CISL-UIL Nazionali, congiuntamente alle Associazioni dei Familiari e delle Vittime dell’Amianto e all’ANMIL, per chiedere la modifica delle norme che definiscono l’accesso alle prestazione del Fondo Vittime dell’Amianto.
La delegazione Afeva Emilia Romagna al presidio al Ministero del lavoroEra presente una delegazione di AFeVA Emilia Romagna che si è unita alle altre Associazioni (fra le altre AFeVA Casale Monferrato, AFeVA Sardegna, AIEA, Associazione Bepi Ferro di Padova ecc…) e alle rappresentanze sindacali CGIL-CISL-UIL Nazionali, CGIL Emilia Romagna, la FILLEA della Lombardia ecc…
Alle ore 13.00 una delegazione rappresentativa ha incontrato i rappresentanti del Ministro Poletti (Capo di Gabinetto e Capo della Segreteria) ai quali sono state rappresentate le ragioni della Manifestazione.
La delegazione ha criticato la mancata consultazione delle rappresentanze sociali ed associative, del Presidente del Fondo Vittime Amianto ed ha evidenziato i punti critici contenuti sia nel Decreto Ministeriale del 4 settembre 2015, sia nella cicolare applicativa dell’INAIL.
In particolare, pur condividendo il principio contenuto della legge di stabilità 2015 che allarga i benefici ai malati di mesotelioma con esposizione all’Amianto Familiare o Ambientale, evidenziavano la mancanza di misure strutturali che garantissero un reale e continuativo aiuto ai malati ed alle loro famiglie, la scarsa chiarezza, sia sulle risorse realmente disponibili, sia le previsioni riguardati il numero dei possibili beneficiari, di cui si ipotizzava una sovrastima.
Si riteneva inoltre inaccettabile e vergognoso, che ai famigliari dei malati deceduti nel corso di quest’anno non fosse possibile fare domanda per accedere alla prestazione.presidio 11 novembre 2015 ministero lavoro Roma
E’ stato inoltre chiesto, oltre alle modifiche possibili immediatamente, di aprire un tavolo di confronto sulle misure strutturali a partire dal 2016.
Nei prossimi giorni, la delegazione verificherà il rispetto degli impegni presi dal Ministero.
Invitiamo inoltre tutti gli interessati a contattare l’associazione AFeVA Emilia Romagna, presso gli sportelli per avere tutte le informazioni necessarie per produrre la domanda.

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