Bologna, 27 gennaio 2026
E’ in vigore dal 24 gennaio 2026, DECRETO LEGISLATIVO 31 dicembre 2025, n. 213
Scarica la tavola sinottica con le modifiche al DLGS 81/08
Il testo della della Direttiva Europea
La valutazione è sostanzialmente positiva, infatti la Direttiva UE costituisce un indubbio passo avanti nella tutela dei lavoratori potenzialmente esposti all’amianto, pur tuttavia vanno segnalate alcuni limiti, qualche occasione persa e qualche errore di scrittura del Decreto Legge approvato.
I principali punti positivi: 1) l’abbassamento da subito dei limiti massimi di concentrazione delle fibre di amianto inalabili TLV; 2) l’obbligo dal 21 dicembre 2029 di passare ad una tecnica di misurazione delle fibre con la Microscopia Elettronica; 3) per le esposizioni di bassa intensità (ESEDI) i lavoratori hanno diritto a tutte le protezioni, alla sorveglianza sanitaria e il datore di lavoro è obbligato in caso di superamento del limite alla compilazione del registro degli esposti e alla gestione corretta della cartella sanitaria del lavoratore; 4) ampliamento della sorveglianza epidemiologica di tutte le patologie neoplastiche correlate all’amianto.
(per tutte le modifiche si rimanda alla lettura del testo del DL 213/2025)
I limiti principali sono legati in parte al percorso legislativo, che ha evitato accuratamente ogni passaggio condiviso con le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni Amianto, che avrebbero potuto migliorare il testo, e va sottolineato che nonostante il lavoro di proposte messe in campo da AFeVA Emilia Romagna aps e dalle OO.SS CGIL-CISL-UIL e Fillea CGIL e proposte alle commissioni parlamentari, il Governo ha evitato ogni suggerimento e modifica.
Per una disamina dei limiti della nuova normativa:
Le proposte di AFeVA Emilia Romagna alle Commissioni Parlamentari
Le proposte di CGIL-CISL-UIL Nazionali alle Commissioni Parlamentari
Come rilanciare la lotta delle Associazioni per realizzare concretamente le modifiche alla normativa:
- Va chiesto da subito un confronto con le Regioni al fine di realizzare la sorveglianza epidemiologica di tutte le patologie Neoplastiche correlate all’amianto, implementando progetti di rilevazione di tutti i casi incidenti oltre al Mesotelioma, è un lavoro importante e impegnativo sia per avere un quadro preciso di queste patologie, sia per realizzare efficacemente la tutela dei lavoratori che si ammalano a causa dell’esposizione all’amianto, a questo proposito è indispensabile implementare l’Archivio degli ex-esposti in ogni regione.
- Va avviato un confronto fra le Associazioni, le OO.SS. per proporre le necessarie modifiche al D.M. 6/9/94 per recepire le norme più stringenti della Direttiva UE sulla rimozione dei Materiali Contenenti Amianto modificando le norme tecniche;
- Va chiesta alle OO.SS. l’avvio di processi formativi e di una campagna di informazione ai delegati sindacali e agli RLS-RLST sulle novità normative, con particolare attenzione al settore dell’Edilizia;
Glia articoli già pubblicati:
Amianto – la proposta di Direttiva della Commissione UE: un passo avanti e uno indietro
AMIANTO: la prevenzione – tutti i video e le presentazioni del convegno 8 nov 2024
Grazie mille! Cari saluti. B.
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